Orsogna ricorda Mario Pomilio. Cento anni fa nasceva in paese l’autore de “Il quinto evangelio” Visita con il figlio Tommaso al quartiere in cui lo scrittore trascorse l’infanzia e convegno in teatro

Comune di Orsogna
provincia di Chieti

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Mario Pomilio


(foto di Dora Santavicca – Opera propria, CC BY-SA 4.0)

Un intellettuale che sfugge a facili classificazioni e che racchiude nelle sue opere la complessità del Novecento, delle sue contraddizioni e inquietudini, in un confronto serrato e mai indulgente tra marxismo e cattolicesimo, tra le scelte politiche e l’intima coscienza di uno scrittore che mai si accontentava delle fragili certezze del tempo. Mario Pomilio nacque il 14 gennaio 1921 a Orsogna, in provincia di Chieti, paese dal quale si trasferì da bambino insieme ai genitori, ma con il quale mantenne sempre un legame profondo.

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In Sevel rischio delocalizzazione del lavoro e dell’occupazione

La crisi nell’approvvigionamento dei semiconduttori sta solo anticipando ciò che si vivrà in Sevel tra qualche mese, con l’avvio dello stabilimento polacco di Gliwice. A rischio ci sono posti di lavoro e produzioni che saranno delocalizzati altrove, via dalla Val di Sangro. E’quanto sostiene la Uilm per voce del segretario Chieti-Pescara Nicola Manzi, all’indomani di una fermata produttiva quasi senza precedenti nello stabilimento del Ducato.

“Siamo seriamente preoccupati per il futuro produttivo, e quindi occupazionale, dello stabilimento Sevel in Abruzzo dal momento che stiamo vivendo una momentanea crisi dovuta alla mancanza della componentistica, che sta mettendo in ginocchio l’intero settore automotive mondiale. – interviene Manzi – Ma quello che preoccupa di più è senza dubbio la potenziale concorrenza che potrebbe derivare dallo stabilimento polacco, che dal 2022 inizierà a produrre il Ducato”. “Lo dicevamo in tempi non sospetti – prosegue Manzi – quando si salutava lo stabilimento polacco come una fabbrica destinata soltanto a produrre Ducato “a passo lungo”: la nuova fabbrica sarebbe stata una spina nel fianco per Sevel. Dal momento stesso dell’annuncio dell’avvio del nuovo stabilimento, Sevel ha perso immediatamente il suo primato produttivo in Europa, ritrovandosi con un concorrente agguerrito in casa e la perdita definitiva del suo monopolio, visto che era l’unico stabilimento europeo per la produzione di veicoli commerciali leggeri. Oggi sappiamo che il potenziale produttivo di Sevel è di 300mila furgoni, così come è ormai noto che inizialmente in Polonia saranno prodotti circa 50mila pezzi per poi arrivare a 100mila pezzi l’anno. Una volta a regime però, la presenza stessa della fabbrica di Gliwice provocherà lo spostamento del lavoro dall’Abruzzo all’Europa centrale. Stellantis toglie a Sevel ciò che può produrre, a minor costi e migliori condizioni economiche, in Polonia. E’ la fine di un’era oltre che quella di un primato produttivo”.

“La politica di Stellantis è ormai chiara anche sull’utilizzo dei trasfertisti: – rimarca ancora il segretario Uilm – si favorisce la manodopera di lavoratori interni, piuttosto che effettuare nuovi innesti dal territorio, scardinando in questo modo decenni di accordi sindacali tra azienda e parti sociali per favorire e incentivare l’occupazione locale. Attualmente lavorano in Sevel 6.780 persone, ma solo 5.522 sono i dipendenti diretti. Pertanto non c’è stato nessun nuovo assunto neanche per rimpiazzare i tanti che sono andati in pensione in questi ultimi 2/3 anni e altri li raggiungeranno. Sevel quindi perde occupazione locale nonostante i record raggiunti. Alla luce di questa situazione è oltremodo urgente che le organizzazioni sindacali, unitariamente, chiedano all’azienda garanzie e chiarimenti per evitare l’apertura di una crisi che potrebbe portare ad una consistente diminuzione del lavoro e dell’occupazione e, quindi a un impoverimento economico e sociale del territorio”,

“Bisogna mettere in atto iniziative a tutto campo con la partecipazione e collaborazione di tutta la scala dei vertici istituzionali, parti sociali e territorio – conclude Manzi – Difendere Sevel significa non solo preservare il futuro dei suoi 5mila dipendenti diretti e di 20mila addetti che ruotano attorno a questa realtà produttiva, ma anche preservare una importante voce del Pil della Regione Abruzzo che vede in Sevel detenere il 13% del totale”.

Atessa, 22.09.21                                                                                            

La UILM Chieti-Pescara

Vasto, firmata la convenzione per la riqualificazione dei quartieri San Paolo e Sant’Antonio Abate

È stata firmata la convenzione  per la riqualificazione delle aree urbane degradate dei quartieri San Paolo e Sant’Antonio Abate per un importo di 1 milione e 750mila euro. Gli interventi che verranno messi in atto prevedono, nell’area alle spalle della Chiesa di San Paolo, la realizzazione di un parcheggio che sarà collegato con una strada alle scuole presenti nella zona. Sarà inoltre realizzata nella parte antistante la chiesa di San Paolo una piazza e pavimentata.

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Tumori femminili, la Clinica Oncologica di Chieti fa il punto su diagnosi prevenzione e trattamento

Il carcinoma dell’ovaio e quello della mammella sono tra i tumori più frequenti nel sesso femminile: secondo i dati dello studio su “I numeri del cancro in Italia” l’anno scorso sono stati stimati 5.179 casi di tumore all’ovaio e 54.976 alla mammella. Pazienti alle quali la Asl Lanciano Vasto Chieti dà risposte quotidiane grazie alla professionalità e all’impegno dei suoi operatori sanitari, con un approccio multidisciplinare tra gli specialisti delle diverse unità operative e il ricorso a trattamenti e tecniche sempre più innovativi offerti dalla ricerca sul cancro. 

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Bonaccini a Vasto questa sera

Il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, sarà questa alle 21.00 a Vasto (Cortile di Palazzo d’Avalos) per presentare il suo libro “Il Paese che vogliamo. Idee e proposte per l’Italia del futuro”. Ci sarà il candidato a sindaco di Vasto Francesco Menna.

Forum ecologista bilancio di un anno; per una rinascita ambientale, sociale e culturale di Vasto

L’8 settembre 2021, il Foce – Forum Civico Ecologista, ha compiuto il primo anno di attività.

In questo anno abbiamo cercato di dare il nostro contributo alla città attraverso un approccio dell’azione che guardasse alla tutela dei beni pubblici e dei beni comuni come obiettivo primario dell’agire politico.

Abbiamo cercato di stimolare la discussione intorno ai temi ambientali, sociali, culturali ed economici di Vasto, e non solo.

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Vastophil 2021. Una manifestazione culturale in crescita sul territorio nazionale

di Concetta Russo

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Vastophil ha chiuso i battenti in questa terza domenica di settembre 2021, dopo una serie di esposizioni, incontri, convegni, emissioni filateliche e annulli speciali che si sono protratti per quasi un’intera settimana all’insegna della cultura dantesca nella prestigiosa sede del Palazzo D’Avalos. Non solo mostra filatelica per intenditori ed esperti dunque, la manifestazione sta dimostrando di essere molto di più: un evento culturale ad ampio raggio in grado di accogliere le istanze di un pubblico sempre più esigente e variegato proveniente da tutto il territorio nazionale.

Fiore all’occhiello dell’esposizione la sala Michelangelo dei D’Avalos che ha accolto un’iconografia di pregio su francobolli, quadri, libri, cartoline, porcellane, includendo anche opere realizzate dagli alunni del Liceo artistico “S. Orsola di Roma”, il tutto dedicato al 700° anniversario della morte di Dante.

Una festa di colori nell’intreccio accattivante di figure scaturite dall’immaginario collettivo di artisti che nel corso dei secoli si sono cimentati nel dare sempre nuova linfa a un’Opera, La Divina Commedia, che ha il pregio di arricchirsi sempre più con lo scorrere dei Tempi. È quanto hanno sottolineato, pur da diverse angolazioni, i relatori del Convegno dedicato alla “Comunicazione su Dante”: don Nicola Fioriti, i docenti Gianni Oliva, Andrea Lombardinilo, Vincenzo Bizzarri e il Pres. Ordini Giornalisti Abruzzo Stefano Pallotta.

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Comunicare Dante oggi: una sfida possibile ma non facile per i giornalisti ai quali viene sempre più richiesto la semplificazione a discapito dell’analisi puntuale penalizzata da tempi troppo lunghi. L’appunto in tal senso, rivolto ai presenti dal prof. Gianni Oliva, direttore Centro Studi Rossettiani di Vasto, ha fatto riflettere soprattutto quando ne ha evidenziato la complessità nella bella trattazione sul rapporto tra Dante e i Rossetti, ritenuti tra i principali artefici della divulgazione nel mondo del nostro Sommo Poeta.  Ma sono tanti gli spunti scaturiti da giornate come queste grazie al contributo di studiosi, artisti, antiquari, amministratori comunali, tra i quali meritano un posto di rilievo l’assessore alla cultura Peppino Forte e l’organizzatore della Mostra Giuseppe Galasso, neo presidente C.F.N. Vastophil “ R. Piccirilli “

                                                                         Concetta Russo

Ottava edizione di InnovAzioni, un premio alle PMI che hanno innovato nell’ultimo anno: candidature entro il 10 ottobre.


Pescara, 20 settembre 2021 – “Se sei un’Azienda PMI, una Start-up, uno Spin-off universitario o una Onlus che ritiene di avere innovato nel suo settore, puoi partecipare alla selezione per l’assegnazione del premio InnovAzioni”.

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Celenza, lacerazione sociale per diverse cause penali

            di Antonio Cieri

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Il Tribunale di Vasto ha assolto  perché il fatto  non sussiste diversi cittadini querelati  da Venosini, ex sindaco sfiduciato  di Celenza sul Trigno.  Atti “voluti” e non “dovuti”.

 Il sole della giustizia del Tribunale di Vasto risplende anche  su Celenza sul Trigno. Andrea Venosini, ex sindaco  sfiduciato di questo piccolo centro cittadino dell’Alto Vastese, ha  presentato diverse denunce alla Procura di Vasto appellandosi ad atti “dovuti”, che invece risultano atti “voluti”, verso alcuni concittadini. Persecuzione? Le sentenze di assoluzione perché “il fatto non sussiste” e le archiviazioni  risollevano gli animi dei denunciati. La GIUSTIZIA C’È.

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